
Album
Gaza Ladra
Poesong
18 brani
Birdwatching
Poesong
D'un agricoltore e un cacciatore-raccoglitore
Poesong
In viaggio
Poesong
Phoné
Poesong
Di rada
Poesong
Fortezza
Poesong
De flagranza
Poesong
Misantropie balneari
Poesong
L'orizzonte degli eventi
Poesong
Sulle difficoltà dell'espressione poetica
Poesong
Di confuse dissolvenze nautiche
Poesong
Sul vociar tunisino
Poesong
Cormac
Poesong
Steven son
Poesong
D'un plutocrate
Poesong
Res in REM
Poesong
Shoah must go on!
Poesong
Di madri e figli
Poesong
Un viaggio musicale attraverso emozioni e paesaggi sonori unici.
Gaza ladra (nota d'autore)
L'album raccoglie i segni dell'attuale inconsistenza degli eventi, nella sovra comunicazione di immagini e media.
Una riproduzione d'oltre misura che ne depotenzia i significati simbolici e la sostanza concreta della loro drammaticità. In un loop che dissolve la permanenza del carico empatico e la conseguente elaborazione critica necessaria alla consistenza del senso di commozione partecipata.
E la guerra, che maciulla il corpo e i corpi della vita, è dispositivo emblematico del meccanismo abortivo del consumo per lo sviluppo dei sentimenti, dell'immaginazione, dei sogni.
Non a caso gli scenari e le aree si dicono "teatri" di guerra. A maggior ragione per quella che oggi a Gaza vede quali primi attori - a dispetto di dramma e tragedia dei veri protagonisti – capocomici capaci di recitare banali e ancorché applaudite battute da farsa.
I testi della raccolta di poesong "Gaza ladra", vorrebbero restituire i ritmi e i tempi delle giuste battute di scena, che nell'ironia cogente dei significanti musicati con l'AI, cercano possibile verità.